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RICHIESTA MUTUI: IL TRENTINO TRA LE REGIONI CON MENO TEMPO D'ATTESA

02 agosto 2017

L'acquisto della prima casa spesso è strettamente legato ad una probabile richiesta di mutuo. In media i tempi per ottenerlo sono piuttosto lunghi, ma si è constatato che tra tutte le regioni, il Trentino è quella che vanta i tempi d'attesta più brevi. Da una stima condotta da Mutui.it e Facile.it, prendendo come riferimento un campione di circa 1800 pratiche, tra i mesi di gennaio e giugno del 2017, i tempi di attesa dalla prima richiesta di informazione del mutuo, fino ad arrivare all'effettiva erogazione di esso, servono quasi quattro mesi e mezzo.


Lo studio ha rilevato che ad influire sui tempi d'attesa, sono diversi fattori. Un primo fattore è quello che si basa sulla tipologia di mutuo richiesto. Sicuramente quello più rapido è il finanziamento per liquidità, mentre quello con più tempo d'attesa è quello legato alla surroga, che può arrivare fino ai 140 giorni.

Un altro fattore da non sottovalutare è certamente quello della regione in cui si presenta la richiesta di mutuo. Fra le regioni, tra cui i tempi di attesa tra la prima richiesta di informazione e l'effettiva erogazione del mutuo sono decisamente lunghi, vi è l'Umbria (153 giorni d'attesa), seguita progressivamente da Sardegna e Piemonte (147 giorni), Calabria (143 giorni), Puglia (139 giorni), Campania (138 giorni) e in fine Lombardia (135 giorni).

Vi sono però regioni che vantano tempi d'attesa decisamente più brevi, come il Friuli Venezia Giulia con soli 94 giorni d'attesa, e il Trentino alto Adige dove i residenti richiedenti mutuo devono aspettare in media solamente 112 giorni.

Altri dati da considerare, sono quelli ottenuti facendo la media della somma totale richiesta, per l'acquisto della prima casa, nonché il rapporto che vi è tra il valore dell'immobile e l'importo del mutuo concesso. I valori emersi da un primo report, hanno evidenziato che le richieste d'importo maggiore sono state fatte proprio nella regione del Trentino Alto Adige con una media di 151.000 euro; a seguire si trovano Lazio e Lombardia, con rispettivamente una media di 145.600 euro e 134.750 euro.

Ma il primato lo ottengono le regione della Sicilia e Campania dove i mutuatari mostrano un maggior bisogno d'aiuto da parte delle banche. I dati mostrano che le cifre richieste per un eventuale mutuo, servirà a finanziare circa il 73% e il 71% del totale valore dell'immobile.